Dec 13, 2018 Last Updated 6:44 AM, Dec 4, 2018
arbitrato

arbitrato

Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o in relazione allo stesso, saranno risolte mediante arbitrato secondo il regolamenti di A.S.A.C. da un/tre arbitro/i nominato/i in conformità a tale regolamento
L'arbitrato si avvia attraverso la compilazione e la sottoscrizione della domanda di arbitrato.
 
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura.
L'arbitrato si avvia attraverso la compilazione e la sottoscrizione della domanda di arbitrato.
 
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura.
L'Arbitro è un soggetto terzo cui le parti sottopongono una controversia con il potere di trovare una soluzione.
 
La sua decisione, denominata lodo, può produrre gli stessi effetti di una sentenza (arbitrato rituale) oppure gli effetti di un contratto tra le parti (arbitrato irrituale).
L'arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie. Attraverso l'arbitrato le parti affidano l'incarico di decidere sulla controversia ad uno o più soggetti, detti arbitri, che decidono secondo le regole stabilite dalle parti e producono una loro decisione, chiamata lodo arbitrale.
 
L'istituto dell'arbitrato è previsto dal codice di procedura civile (libro IV, titolo VIII, artt. 806-840) e si attiva per regolamentazione delle parti. Questa può essere effettuata prima che insorga la lite, attraverso l'inserimento nel contratto di una clausola compromissoria, o a lite sorta con la stipula di un compromesso arbitrale.
 
L'arbitrato si distingue in:
  1. arbitrato rituale: quando gli arbitri seguono le norme del codice di procedura civile emettendo un lodo che, a seguito dell'omologazione da parte del tribunale, diventa titolo esecutivo;
  2. arbitrato irrituale: quando gli arbitri decidono secondo regole proprie ed il lodo ha valore negaziale tra le parti.