Arbitrato
Arbitrato

Cos’è l’arbitrato

L’arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie. Attraverso l’arbitrato le parti affidano l’incarico di decidere sulla controversia ad uno o più soggetti, detti arbitri, che decidono secondo le regole stabilite dalle parti e producono una loro decisione, chiamata lodo arbitrale.
 
L’istituto dell’arbitrato è previsto dal codice di procedura civile (libro IV, titolo VIII, artt. 806-840) e si attiva per regolamentazione delle parti. Questa può essere effettuata prima che insorga la lite, attraverso l’inserimento nel contratto di una clausola compromissoria, o a lite sorta con la stipula di un compromesso arbitrale.
 
L’arbitrato si distingue in:
  1. arbitrato rituale: quando gli arbitri seguono le norme del codice di procedura civile emettendo un lodo che, a seguito dell’omologazione da parte del tribunale, diventa titolo esecutivo;
  2. arbitrato irrituale: quando gli arbitri decidono secondo regole proprie ed il lodo ha valore negaziale tra le parti.

Come si avvia

L’arbitrato si avvia attraverso la compilazione e la sottoscrizione della domanda di arbitrato.
 
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura.

Costi e Tempi

L’arbitrato si avvia attraverso la compilazione e la sottoscrizione della domanda di arbitrato.
 
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura.

Clausole Arbitrali

Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o in relazione allo stesso, saranno risolte mediante arbitrato secondo il regolamenti di A.S.A.C. da un/tre arbitro/i nominato/i in conformità a tale regolamento